lunedì 31 ottobre 2016

Terremoto, aggiornamento

assistiti: sono 15 mila.

Notte di scosse e paura.

Castelluccio quasi rasa

al suolo. - LE FOTO -

Crollata la Basilica di San Benedetto e la cattedrale di Santa Maria argentea a Norcia, Paura e qualche danno a Roma.


Redazione ANSA ROMA,  

               
                
Prima notte del dopo terremoto trascorsa in auto o nelle strutture di accoglienza per la popolazione colpita dal nuovo terremoto tra Umbria, Marche e Lazio. Diverse le scosse avvertite chiaramente anche nella zona di Norcia, la più forte di tutte, di magnitudo 4.2, registrata alle 4:27 dai sismografi dell'Ingv.

Castelluccio quasi rasa al suolo



 "Ridateci le tende" è la richiesta che arriva dalla maggior parte degli abitanti di Norcia che hanno scelto di rimanere in città pur avendo le case inagibili o non potendo rientrare per la paura o perché all'interno della zona rossa. La Regione assicura comunque che già nelle prossime ore saranno montate tensostrutture collettive dove la comunità potrà passare la notte. "In modo che nessuno sia costretto a rimanere in auto" sottolineano. "Le tende non dovevano essere smontate" sostengono intanto quelli che si ritrovano per la colazione nella struttura antistante il palasport. "Non sono più 'solo teli' come una volta - afferma Adolfo -, ma ambienti confortevoli e riscaldati. Possono permettere a chi rimane qui di affrontare meglio le difficoltà di queste ore". Una situazione che la presidente della Regione Catiuscia Marini sta affrontando in un incontro a Cascia con il capo della protezione civile Fabrizio Curcio e il commissario governativo Vasco Errani. Le strutture di accoglienza collettive sono già in arrivo e nelle prossime ore sarà deciso dove collocarle. Per affrontare il problema degli sfollati con anche questo strumento che si aggiunge al trasferimento negli alberghi del Trasimeno e al contributo per l'autonoma sistemazione. (ANSA)

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